12.48 Sulla Via deiBolleris: Roccasparvera - Castello Bolleris - Roccasparvera
Posteggio cimitero diRoccasparvera (678 m) -
Santuario della Madonnadelle Grazie (700 m) -
Castello Bolleris (755 m) -
Roccasparvera (678 m)
Cavalieri, maghi, draghi e un antico castello fanno da sfondo a
questa breve escursione, adatta anche ai bambini. Ad una prima parte di percorso
su una stradina asfaltata, segue un tratto più lungo su sentieri nei boschi.
Dalla sommità della rocca, circondati dai ruderi del vecchio maniero e posto
ideale per un picnic, si gode di un bel panorama sulla bassa Valle Stura.
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Dal posteggio presso il cimitero di
Roccasparvera
(668 m)
1,
ci si dirige verso il centro del paese lungo Via Vignolo.
"Sulla Via dei Bolleris" è un percorso che attraversa
la storia medievale di
Roccasparvera
e della famiglia Bòlleris, arricchito con giochi ed elementi tipici
delle fiabe per bambini: grazie alla presenza di
una trentina di pannelli
10,
draghi, maghi e cavalieri
372
vi accompagneranno in questa breve escursione (che però di
escursione si tratta, da non fare con tacchi e passeggini!).
Con i bambini e interagendo con i molti pannelli presenti, considerate un
tempo di percorrenza decisamente maggiore.
[-]
Ignorata una mulattiera sulla destra (anch'essa che si
ricollega con La Via dei Bolleris),
si trascura anche la successiva rampa in cemento sulla destra che si insinua
tra le case, che sarà utilizzata sulla via del ritorno.
Quando la strada asfaltata si biforca, si prende a destra in
Via Fantino e si arriva in Piazza Castello,
con la
Chiesa Confraternita di San Sebastiano,
una fontana e il lavatoio pubblico.
Si continua innanzi, in Via Bolleris, attraversando il
bel centro storico di
Roccasparvera.
Al bivio presso un pilone votivo si prosegue diritti
e si va ad attraversare l'antica
Porta Bolleris,
uno degli accessi presenti sulle ormai perdute mura di cinta
dell'abitato.
Subito oltre, si tralascia la strada sterrata che si stacca a sinistra e
tiene la destra, percorrendo in salita la piccola strada asfaltata
(che in alta stagione è chiusa al traffico veicolare privato).
In breve si giunge al
Santuario della Madonna delle Grazie
(700 m, 0:10 - 0:15 ore dal cimitero di
Roccasparvera)
98,
eretto all'inizio del XVIII secolo.
La cappella, costruita nel 1707 dal priore don Giovanni Antonio
Meiranesio, solo alcuni decenni dopo non versava in eccellenti
condizioni: nel 1770 infatti, Mons. Rorengo di Rorà scrive che
«le pareti sono in parte dipinte, anche se scrostate dall’umidità,
il pavimento è guasto e il coro è adibito a sacrestia».
Nel 1877, per volere di Caterina Lucchese, viene realizzato il
bel porticato che la circonda.
L’interno è decorato con storie della vita della Vergine, dipinte entro
grandi ovali.
[Visitstura, Santuario della Madonna delle Grazie]
Senza raggiungere la strada provinciale, a destra del santuario
si trova un sentierino che, fiancheggiando la strada asfaltata,
conduce ad attraversare un'altra "porta"
6,
forse appena meno imponente della precedente
Porta Bolleris
che tuttavia segna l'inizio della parte più "escursionistica"
del percorso!
Oltre la porta il sentiero volge a sinistra (sud) e si biforca:
si tiene il ramo di destra (quello di sinistra ritorna verso il
cimitero) e si sale lungo una sorta di modesto crinale, tra arbusti,
roccette e una staccionata in legno assai malmessa.
Con pochi gradini tra i castagni
4
si sbuca ad una spianata prativa,
che offre, sulla destra, un bel punto panoramico
5
sulla valle stura e sul
Lago di Roccasparvera,
di origine artificiale.
Entrambi i sentieri che proseguono a sinistra, invece, portano alla sommità
dei ruderi del castello, ma è preferibile il più a sinistra dei due.
Con un giro un po' contorto, ignorate due diramazioni a sinistra, il sentiero
arriva ai ruderi sommitali del
Castello Bolleris
(755 m, 0:10 ore dal
Santuario della Madonna delle Grazie)
11.
Il Castello Bolleris,
o
Castello della Rocca,
è situato su un'elevazione rocciosa
naturale in posizione dominante sulla bassa Valle Stura.
Databile all'XI secolo, viene tuttavia danneggiato e ricostruito più volte
al cambiare delle dominazioni spagnole e francesi sulla valle.
Il castello viene definitivamente distrutto nel 1559 per mano dei Savoia,
che pongono fine al dominio francese.
Oggi del castello rimangono i ruderi di antiche mura e
i resti di una fitta rete di cunicoli sotterranei, percorribili in passato
anche a cavallo, che conducevano fino al Fiume Stura; potevano costituire
una via di fuga in caso di pericolo o una via nascosta per
l'approvvigionamento di acqua in caso di assedio.
Il nome del castello è legato alla famiglia Bolleris: nel corso delle battaglie
tra gli Angiò e i Visconti di Milano, allora padroni della Valle Stura, si distingue
Franceschino Bolleris,
che entra in Roccasparvera nel 1356.
Per i suoi servigi e il suo valore, Franceschino viene nominato
Signore di Roccasparvera dalla Regina d'Angiò, e i Bolleris diventano
Castellani di Demonte.
I Bolleris resteranno particolarmente legati a
Roccasparvera,
e la governeranno per quasi tre secoli.
[Pannello informativo in loco]
Sulla sinistra del quadrato delle mura, un'apertura permette di
continuare la camminata. Si scende al sottostante sentiero e si
svolta a sinistra quindi, con una piacevole discesa con qualche tornante
nel fitto bosco, si arriva tra le prime case
Roccasparvera.
Si va a sinistra e, con una rampa in cemento, si torna
sulla strada asfaltata in Via Vignolo: basta seguirla verso
sinistra e si rientra al posteggio presso il cimitero di
Roccasparvera
(678 m, 0:10 - 0:15 ore dal
Castello Bolleris).
Accessi
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura di Demonte
fino a Beguda, dove si svolta a destra per Roccasparvera.
Superato il ponte sul Fiume Stura, si aggira a destra il paese
(direzione Gaiola) e si scende poi brevemente a sinistra
per arrivare al posteggio del cimitero di
Roccasparvera, dove si lascia l'auto.
Note
--
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle
escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[Fra n.14]-
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
2 - Un soldato dell'epoca... (2024)4 - Il tratto di sentiero che porta alla spianata del Castello Bolleris (2024)3 - L'immancabile drago... (2024)10 - Araldica assortita con, al centro, lo stemma di Roccasparvera (2024)6 - Una porta Sulla Via dei Bolleris (2024)7 - In ogni avventura che si rispetti, deve esserci sempre un mago... (2024)11 - La raffigurazione del Castello Bolleris (2024)1 - Pannello informativo con la descrizione della Via dei Bolleris (2024)8 - Affresco sulla facciata del Santuario della Madonna delle Grazie (2024)5 - Vista sulla valle dal punto panoramico alla sommità del Castello Bolleris (2024)9 - Il Santuario della Madonna delle Grazie (2024)
Un'escursione guidata non serve a farti trovare il sentiero, ma a farti
osservare quello che si incontra lungo il cammino.
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