Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del Rifugio Becchi Rossi.
12.66 Ferriere - Colle di Stau
Ferriere (1888 m) - Colle di Stau (2498 m)
Se la parte iniziale del percorso, in comune con il sentiero per il Colle del Ferro, è ben battuta, lo stesso non si può dire per l'attraversamento della conca dei Prati di San Lorenzo, dove sovente la traccia è nascosta dalla vegetazione erbacea. La salita verso il Colle di Stau, decisamente ripida, avviene però su un sentiero più marcato, sia quando si passa nel lariceto rado, sia nella parte finale, quando si rimontano pendii spogli. Bello il panorama dal colle, sella prativa adatta ad una sosta pranzo.
+728 / -118
Dislivello [m]
2:15 - 2:35
Tempo [h:mm]
4495
Distanza [m]
E
Difficoltà
Tipologia
Periodo consigliato [mese]
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| A | Da Ferriere (1888 m) a: | Dislivello [m] (andata e ritorno) |
Tempo [h:mm] (andata e ritorno) |
Distanza [m] (andata e ritorno) |
Difficoltà | Segnavia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| B | Colle di Stau (2498 m) | +728 / -118 (+846 / -846) |
2:15 - 2:35 (3:55 - 4:30) |
4495 (8990) |
E | P33 |
Dall'abitato di
Ferriere
(1888 m)
1,
sede anche del
Rifugio Becchi Rossi
(1888 m),
si segue
l'Itinerario 12.14
fino al bivio sulla sinistra per
Colle di Stau
(segnavia P33) e la
Selletta del Becco Rosso.
Lasciato dunque il segnavia P45 che prosegue diritto per il
Colle del Ferro Nord,
si scende a sinistra, con varie svolte tra erba e roccette, ai margini della piana
pascoliva dei
Prati di San Lorenzo
2,
fino a raggiungere il
Rio di Forneris.
Si attraversa il torrente su passerella in legno e si perviene subito ad un bivio:
a sinistra un sentiero più marcato (segnavia P62) si
dirige verso la
Selletta del Becco Rosso,
mentre a destra, una traccia poco evidente (segnavia P33) continua per il
Colle di Stau.
Tenendo la destra, si sale subito tra detriti ricoperti da vegetazione erbacea invadente,
poi si taglia un pendio aperto fino a raggiungere un lariceto rado.
Dopo un traverso in leggera salita tra gli alberi
3,
il sentiero s'impenna ripido con strettissimi
tornanti al limitare del bosco.
Al termine della faticosa ascesa, si arriva ad una grande conca prativa quasi pianeggiante
4,
solo punteggiata da qualche larice. Tenendosi lungo il margine destro, il sentiero
attraversa tutta la conca
quindi si sposta ancora a destra e si porta su una sorta di modesta dorsale.
Si prosegue quasi rettilinei, puntando alla base del
Colle di Stau,
già ben evidente seppur ancora abbastanza lontano
5.
Il piccolo crinale conduce fino ai piedi del valico
76:
con un ripido diagonale verso destra,
tra magra erba e detrito fine, ed un solo tornante, si entra in una minuscola conchetta
ospita due curiose vasche per lo stoccaggio dell'acqua, di origine militare.
Il sentiero passa tra le due vasche e arriva all'ormai vicinissima sella prativa del
Colle di Stau
(2498 m, 2:15 - 2:35 ore da
Ferriere)
8.
Accessi
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Bersezio, da dove si prende sulla sinistra la stretta strada asfaltata che sale a Ferriere. Disponibile un posteggio per diverse auto prima di entrare in paese.
Note
--
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[Fra n.13] [AsF n.6] [ICG n.7]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
Aggiornamenti
Ultimo sopralluogo: Primavera 2025
[Ultimo aggiornamento scheda: Estate 2025]
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